Alessio Vassallo e il suo nuovo ruolo in 'L’altro ispettore'
Alessio Vassallo è un attore di grande talento nel panorama italiano, noto per la sua versatilità. Dopo aver interpretato il giovane Montalbano, ora si trova ad affrontare un ruolo significativo nella miniserie L’altro ispettore, che debutterà su Rai 1 il 2 dicembre. Questa serie affronta tematiche cruciali legate alla sicurezza sul lavoro, un argomento di rilevante attualità.
In un'intervista rilasciata a , Vassallo ha condiviso le sue riflessioni sulla genesi e l'evoluzione di questo progetto, sottolineando l'importanza di far luce su questioni che colpiscono quotidianamente il nostro Paese. La serie si propone di sensibilizzare il pubblico riguardo alla prevenzione, un aspetto fondamentale che spesso viene trascurato.
Un progetto di grande responsabilità
Riguardo alla scelta di accettare questo nuovo progetto, Vassallo ha descritto come la produttrice Gloria Giorgianni lo abbia coinvolto in questa narrazione innovativa. Per l'attore, è stato un onore ricevere un incarico così importante, anche se inizialmente ha trovato difficile confrontarsi con la gravità della tematica, in particolare il dramma dei morti sul lavoro. La consapevolezza di come le persone possano perdere la vita mentre lavorano è stata sconvolgente per lui.
“La figura dell’ispettore del lavoro è cruciale”, ha affermato Vassallo, “perché si occupa sia dei datori di lavoro che dei lavoratori stessi. È fondamentale che ci sia un controllo e una vigilanza costante per garantire la sicurezza di tutti.”
La prevenzione come chiave di volta
Oltre a investire nella sicurezza, Vassallo sottolinea l'importanza di educare alla prevenzione fin dalla giovane età. “Dobbiamo parlarne a scuola, per sensibilizzare i futuri lavoratori”, ha dichiarato. La serie, secondo lui, ha il potenziale di fungere da strumento educativo, raccontando in modo coinvolgente il mondo del lavoro ai giovani.
Vassallo considera L’altro ispettore come una produzione rivoluzionaria, in quanto il suo personaggio non è un ispettore armato, ma un uomo che utilizza le parole e l'empatia come strumenti di lavoro. “Non è scontato che una giovane produttrice come Giorgianni riesca a realizzare un progetto così ambizioso e significativo”, ha aggiunto.
Un ispettore che pone domande
Il personaggio di Vassallo, Domenico Dodaro, si distingue per il suo approccio non convenzionale: “Non interroga, ma pone domande”, ha spiegato l'attore. Questa caratteristica rende il suo ispettore più accessibile e umano, promuovendo un dialogo costruttivo piuttosto che la mera ricerca di risposte. Vassallo ha trovato in questo approccio una responsabilità, poiché il suo ruolo contribuisce a valorizzare il lavoro e a riconoscere la dignità di ogni professione.
Verso una cultura della prevenzione
La miniserie ha il potenziale di generare una vera e propria “cultura della prevenzione”, coinvolgendo non solo i datori di lavoro, ma anche i dipendenti. Vassallo crede che il progetto possa stimolare un importante dibattito su questo tema, accendendo una luce su questioni che richiedono attenzione e riflessione. La sicurezza sul lavoro non dovrebbe essere un tema marginale, ma una priorità per tutti.
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