Un nuovo scontro politico è emerso in Italia riguardo a un libro considerato anti-gender, scritto dal leghista Sasso, relatore del Ddl Valditara. L'accusa è stata lanciata da Arcigay Latina, che ha denunciato l'uso di fondi pubblici per promuovere questa pubblicazione, dando vita a un acceso dibattito.
Il libro e il suo editore
Il saggio di Sasso è stato pubblicato da Passaggio al Bosco, un editore già sotto i riflettori per la sua partecipazione alla fiera Più Libri Più Liberi. Questo editore è stato criticato per la presenza di titoli controversi, inclusi testi considerati filo nazisti e filo fascisti, il che ha sollevato interrogativi sulla sua credibilità e sulla scelta delle opere pubblicate.
Reazioni di Arcigay Latina
“È inaccettabile che i soldi pubblici vengano utilizzati per promuovere un libro che discrimina e attacca le identità di genere”
Arcigay Latina ha espresso la sua indignazione riguardo alla situazione, sottolineando come l'uso di risorse pubbliche per sostenere un'opera con contenuti ritenuti dannosi sia in contrasto con i valori di inclusione e rispetto.
La posizione delle opposizioni
Le forze politiche di opposizione hanno risposto alle accuse di Arcigay promettendo di approfondire la questione. Hanno dichiarato che intendono fare chiarezza sull'uso dei fondi pubblici e sulla legittimità della promozione del libro di Sasso.
Le principali preoccupazioni
- Utilizzo di fondi pubblici per la promozione di contenuti controversi.
- Implicazioni etiche dell'editore coinvolto.
- Reazioni della comunità LGBTQ+ e della società civile.