In Russia, il ritiro di 'It' di Stephen King segna un nuovo capitolo nella lotta contro la propaganda LGBTQIA+
Pubblicato il 01/12/2025 18:00

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In Russia, il ritiro di 'It' di Stephen King segna un nuovo capitolo nella lotta contro la propaganda LGBTQIA+

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Il ritiro di 'It' di Stephen King in Russia

In un recente sviluppo, il famoso romanzo 'It' di Stephen King è stato rimosso dagli scaffali delle librerie russe. Questa decisione è stata motivata con l'accusa di promuovere la 'propaganda di relazioni non tradizionali', un termine che il governo russo utilizza per riferirsi ai diritti e alle questioni LGBTQIA+.

Questo episodio rappresenta un ulteriore passo nella crescente crociata anti-LGBTQIA+ condotta dal regime di Vladimir Putin, che ha intensificato la sua retorica e le sue politiche contro le minoranze sessuali negli ultimi anni. La legge contro la propaganda LGBTQIA+, introdotta nel 2013, ha creato un clima di paura e repressione, limitando la libertà di espressione e di associazione per le persone LGBTQIA+.

Il romanzo 'It', pubblicato per la prima volta nel 1986, affronta temi complessi e profondi, tra cui l'amicizia, la paura e l'identità. Tuttavia, la sua rimozione dai negozi in Russia evidenzia come opere letterarie di grande impatto possano essere censurate in nome di una presunta moralità pubblica. Questo fatto solleva interrogativi sulla libertà artistica e sulla capacità della letteratura di affrontare argomenti controversi senza subire conseguenze legali.

Il ritiro di 'It' non è un caso isolato; altri libri e opere d'arte sono stati oggetto di censura in Russia, contribuendo a un ambiente culturale sempre più oppressivo. Gli attivisti e i sostenitori dei diritti umani hanno denunciato queste misure come tentativi di silenziare le voci dissenzienti e di mantenere il controllo sulla narrazione pubblica riguardante le identità e le relazioni non tradizionali.

La reazione del pubblico a questa notizia è stata mista. Mentre alcuni sostengono che il governo stia proteggendo i valori tradizionali russi, molti altri criticano questa censura come un attacco diretto ai diritti umani e alla libertà di espressione. La comunità internazionale ha espresso preoccupazione per la direzione che sta prendendo la Russia in materia di diritti LGBTQIA+, e gli appelli per una maggiore tolleranza e accettazione continuano a crescere.

In conclusione, il ritiro di 'It' di Stephen King in Russia non è solo un evento isolato, ma rappresenta un sintomo di un problema più ampio che affligge il paese. La lotta per i diritti LGBTQIA+ continua a essere una battaglia cruciale in Russia, e la censura di opere letterarie come questa solleva interrogativi importanti sulla libertà di espressione e sui diritti umani.

Articolo ispirato a contenuti esterni. Per maggiori dettagli vedi la fonte originale.

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