Michael B. Jordan parla della sua esperienza con la terapia dopo Black Panther
Pubblicato il 05/01/2026 14:30

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Michael B. Jordan parla della sua esperienza con la terapia dopo Black Panther

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Il peso di un personaggio iconico

Michael B. Jordan, noto per il suo talento e la sua versatilità, ha recentemente rivelato che il suo ruolo di Erik Killmonger in Black Panther ha avuto un impatto profondo sulla sua vita. Durante un'intervista con CBS Sunday Morning, l'attore ha parlato delle sfide emotive che ha affrontato mentre interpretava uno dei villain più complessi del Marvel Cinematic Universe.

Un viaggio interiore

Jordan ha descritto come la preparazione per il ruolo di Killmonger lo abbia portato a esplorare emozioni intense e a confrontarsi con il dolore e la rabbia del personaggio. Questo processo lo ha costretto a riflettere su aspetti della sua vita personale, rendendosi conto che le emozioni che aveva dovuto incanalare per interpretare il personaggio non si erano semplicemente fermate con la fine delle riprese.

La necessità di aiuto

Per gestire la pesante eredità di Killmonger, Michael ha deciso di cercare supporto terapeutico. Ha spiegato che, sebbene fosse grato per l'opportunità di interpretare un ruolo così significativo, ha anche sentito la necessità di trovare un equilibrio e una distanza emotiva dal personaggio. La terapia gli ha fornito gli strumenti necessari per affrontare le sue emozioni e per elaborare il suo vissuto in modo sano.

Un messaggio di consapevolezza

La condivisione di Jordan sulla sua esperienza serve da promemoria importante riguardo alla salute mentale, in particolare per coloro che lavorano nel mondo dello spettacolo. Spesso, gli attori si trovano a dover affrontare situazioni emotive complesse e, come sottolineato da Jordan, è fondamentale avere il coraggio di cercare aiuto quando necessario. La sua testimonianza è un passo verso la normalizzazione della conversazione sulla salute mentale, specialmente in un'industria che può essere tanto esigente quanto gratificante.

Conclusione

Michael B. Jordan continua a essere un esempio di vulnerabilità e forza, mostrando che anche le celebrità affrontano sfide personali. La sua apertura riguardo alla terapia dopo aver interpretato Killmonger non solo evidenzia l'importanza di prendersi cura della propria salute mentale, ma anche il valore di condividere le proprie esperienze per aiutare gli altri a sentirsi meno soli nei loro percorsi.

Articolo ispirato a contenuti esterni. Per maggiori dettagli vedi la fonte originale.

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